PVC - La materia prima


La materia prima impiegata per la realizzazione dei profilati è il polivinilcloruro, un polimero termoplastico ottenuto per sintesi del cloruro di vinile (CH2 = CHCL) circa un secolo fa dal Francese Henri Regnault. Il cloruro di vinile, a sua volta, è ottenuto per sintesi da etilene, derivato dal petrolio, e da cloro, ottenuto dal cloruro sodico (salgemma) per elettrolisi.

Grazie alle sue caratteristiche il PVC una volta polimerizzato può essere adattato alle esigenze d'impiego con l'aggiunta di additivi che permettono di ottenere in tal modo prodotti finiti con caratteristiche che vanno dall' estrema flessibilità (PVC plastificato) ad una forte stabilità e resistenza agli urti (PVC rigido).

Il PVC rigido presenta valori di resistenza a flessione molto vicini a quelli del legno; il modulo elastico (indice di rigidità) è di circa 1/5 di quello del legno e 1/20 - 1/30 di quello dell' alluminio.